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A.N.S.I.: le analisi delle prestazioni 2018 fornite dagli enti di sanità integrativa

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Sviluppo dei servizi associativi, crescita degli associati, informazione dei processi e tempistiche inerenti l’erogazione delle prestazioni. Sono queste in sintesi le analisi delle prestazioni relative al 2018 fornite dagli Enti di Sanità Integrativa, tramite l’ Associazione Nazionale Sanità Integrativa e Welfare (A.N.S.I.)  L’A.N.S.I. é l’associazione di categoria no profit, fondata nel 2011 come risposta al bisogno di aggregazione e di rappresentatività nel settore della Sanità Integrativa italiana con il fine di rappresentare un’idea di futuro che consideri prioritario il valore della salute. L’associazione fornisce supporto, assistenza ed analisi agli Enti di Sanità Integrativa iscritti quali Fondi Sanitari, Società Generali di Mutuo Soccorso e Casse di Assistenza Sanitaria, rappresentando le esigenze dell’intero scenario mutualistico italiano con enti associati che annoverano numerosi assistiti, monitora in termini generali e progressivi le modalità con le quali tali enti gestiscono i servizi e le prestazioni previste per i propri associati.

In questo contesto le evidenze salienti a tutto il 2018 possono essere riassunte in:

  • Sviluppo dei servizi associativi;
  • Crescita degli associati;
  • Informatizzazione dei processi;
  • Tempistiche inerenti l’erogazione delle prestazioni.

Nello specifico: per lo sviluppo dei servizi associativi nell’anno appena trascorso si può evidenziare per gli enti iscritti all’A.N.S.I. un sensibile incremento dei servizi prestati, con un sempre più ampio inserimento di prestazioni dedicate alle fasce più anziane della popolazione, al supporto per le attività domiciliari, allo sviluppo di processi sociali territoriali ed alla cura dei malati cronici, in una logica evolutiva in merito all’importante ruolo sociale che tali enti rivestono.

In riferimento alla crescita degli associati è importante sottolineare come questa confermi il trend degli ultimi 5 anni con un costante incremento delle coperture sanitarie prestate ai dipendenti delle aziende tramite convenzioni con i datori di lavoro, agli enti bilaterali tramite accordi strutturati in base alla normativa vigente e, in particolare riferimento alle Società Generali di Mutuo Soccorso, a famiglie ed individui, costituendo di fatto l’unico modello sociale applicabile nell’ambito del diritto alla salute per tutti i cittadini.

In merito alla informatizzazione dei processi si registra un forte sviluppo dell’utilizzo di sistemi automatizzati innovativi finalizzati sia a consentire all’associato una maggiore accessibilità ai servizi anche tramite App dedicate, sia a permettere la gestione del ciclo lavorativo con modelli date based, con particolare attenzione alla gestione delle informazioni riservate, procedendo in una costante progressione dell’incremento della capacità di servizio senza prescindere dalle valenze garantite dai modelli mutualistici.

Infine, riguardo alle tempistiche inerenti l’erogazione delle prestazioni si può evidenziare, a tutto il 2018, una sensibile riduzione dei tempi di erogazione delle prestazioni e di quelli di rimborso, una sostanziale stabilità dei pochi reclami esistenti ed un alto livello di soddisfazione degli associati, ove è possibile sottolineare come si riscontri in questo ambito un costante miglioramento delle performance e dei servizi per gli enti associati che, si rileva,  operano in autogestione, in equilibrio e sostenibilità , grazie alla mutualità mediata, nelle disponibilità di bilancio cosi come richiamato dal d.lgs 179/2012, senza avvalersi quindi di coperture assicurative per le coperture promosse ai propri associati e quindi non risentendo degli effetti condizionanti l’erogazione delle prestazioni propri del settore assicurativo, sia in termini di tempo, sia in una logica di servizio che di valore sociale.

“L’Associazione Nazionale Sanità Integrativa e Welfare, che svolge una costante opera di sensibilizzazione degli enti associati in merito alla qualità e gestione dei servizi prestati, basati sulla logica della mutualità e sul modello no profit – commenta il Vice Presidente A.N.S.I. Luciano Dragonetti – esprime una grande soddisfazione per l’importante percorso di crescita effettuato dagli Enti di Sanità Integrativa che, in una logica sociale e legislativa, costituiscono un sistema autorizzato e coerente a fornire sostegno sociale e prestazioni sanitarie, attraverso un modello no profit che guarda al Servizio Sanitario Nazionale come alleato e non come un nemico da combattere”.

di Nicoletta Mele, 01 luglio 2019

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