Benvenuto
QUADERNI

La cornice normativa degli enti della sanità integrativa e del welfare

a cura di Luciano Dragonetti

Riferimenti

  • Mutuo Soccorso: L. 15 aprile 1886, n. 3818; art. 23 del Decreto Crescita BIS, D.L. 18 ottobre 2012, n.179; D. Lgs 2 agosto 2002, n.220;
  • Fondi Sanitari Integrativi: art. 9 D. Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502; art.9 del D.Lgs. 19 giugno 1999, n. 229 (c.d. Decreto Bindi); D.M. 31 marzo 2008 (c.d. Decreto Turco); D.M. 27 ottobre 2009 (c.d. Decreto Sacconi);
  • Casse di assistenza: D.M. 31 marzo 2008 (c.d. Decreto Turco); art. 51, co.2 lett.a) D.P.R. 917/1986;
  • Cooperative socio-sanitarie: artt. 2511 ss. C.c.; L.31 gennaio 1992, n.59; L. 8 novembre 1991, n.381; D. Lgs 2 agosto 2002, n.220;
  • Società erogatrici di servizi welfare: artt.2 e 32 Cost; art. 190 L.28 dicembre 2015, n.208.

PREMESSA

La situazione demografica in Europa ha di recente subito mutamenti radicali dovuti principalmente all’innalzamento della durata media della vita e al conseguente invecchiamento della popolazione. Tale cambiamento ha determinato un aumento della domanda di assistenza sanitaria oltre ad evidenziare l’insufficienza della tutela garantita dai LEA (livelli essenziali di assistenza). Di qui l’emergere, negli ultimi anni, anche nel nostro Paese, di una struttura del Welfare complessa, la quale, in funzione integrativa e complementare del Sistema Sanitario Nazionale (S.S.N.), richiede l’intervento di diversi enti, tra cui Società di Mutuo Soccorso, Fondi Sanitari e Casse di Assistenza Sanitaria.

Non solo. Maggiore attenzione viene sempre più riposta in quelle politiche di welfare che contribuiscono al benessere dei cittadini, in ossequio ai dettami costituzionali e che vedono come attori protagonisti società di capitali e cooperative.

A fronte del panorama sopra delineato, l’Associazione Nazionale Sanità Integrativa e Welfare intende mettere a disposizione il presente Quaderno, dedicato all’approfondimento delle norme che disciplinano l’operato dei protagonisti del mondo della sanità integrativa e del welfare.

LE SOCIETÀ DI MUTUO SOCCORSO

Normate da una legge fondamentale, la L. n. 3818 del 15 aprile 1886, che nel tempo ha subito diverse modificazioni ed integrazioni, di cui l’ultima nel 2012, le Società di Mutuo Soccorso nascono per tutelare i soci e le loro famiglie da eventi come la malattia, la morte, la perdita della capacità lavorativa etc., attraverso l’erogazione di sussidi, in conformità con i principi costituzionali di solidarietà e sussidiarietà di cui agli artt. 2 e 118 Cost.

La riforma introdotta dall’art. 23 del Decreto Crescita BIS, D.L. 18 ottobre 2012, n.179, ha operato lungo due direttrici: da una parte ha contribuito a rendere maggiormente identificabili la natura ed il ruolo delle società di mutuo soccorso, dall’altra ha voluto collocare stabilmente tali società nel novero dei soggetti del “Terzo Settore”, creando punti di contatto soprattutto con la disciplina delle società cooperative, rispetto alle quali vengono, comunque, preservate importanti differenze strutturali.

Questo contenuto è riservato agli iscritti all'area riservata

Accedi o registrati

Il socio deve impegnarsi a rispettare ed osservare le disposizioni dello Statuto, i regolamenti e le deliberazioni assunte dall’ANSI.

Inoltre, in virtù della significativa appartenenza all’Associazione, ciascuno dei soci deve inoltre uniformare la sua condotta allo spirito associativo nonché alla dignità ed alla serietà professionale e tecnica.

Vuoi saperne di più sull'associazione e sui nostri servizi?